Lunedì 27 ottobre 2025,presso l’auditorium “Battistella Moccia” di Pieve di Soligo, si è svolta la consegna delle donazioni destinate a sette famiglie provenienti dai comuni di Vittorio Veneto, Cappella Maggiore, Nervesa della Battaglia, Pieve di Soligo, Refrontolo, S.Pietro di Feletto, Vidor e alla ricerca sulla S.L.A.(malattia che ha colpito Fabio Olivotto).
Presenti alla serata, oltre ai soci componenti l’Associazione, il Consigliere Capogruppo Regionale Alberto Villanova (con un video-messaggio), i Sindaci e gli Assessori alle politiche sociali dei Comuni interessati alle donazioni, Doriano Zambon in rappresentanza dell’A.I.A (sez. arbitri di Conegliano),alcuni degli Sponsor sostenitori delle iniziative dell’Associazione,il parroco di Pieve di Soligo don Luigino Zago nonché le persone destinatarie del contributo.
A distanza di 13 anni dalla fondazione dell’Associazione, sono stati donati complessivamente 218.000 euro: 188.000 euro a favore di 74 famiglie bisognose; 13.000 euro a favore di associazioni che operano e lavorano con disabili; 13.000 euro alla ricerca sulla S.L.A.; 4.000 euro all’Ospedale Civile di Conegliano per l’acquisto di un elettrocardiografo (periodo covid).
Il Presidente dell’Associazione Antonio Maset, dopo i dovuti saluti e ringraziamenti ai presenti, ha brevemente ricordato la figura dell’amico Fabio, della malattia che lo ha colpito e gli obiettivi che l’Associazione si è posta per dare un sostegno alla ricerca e a famiglie in difficoltà nella gestione e nella cura di malattie rare, degenerative, invalidanti. Un grazie particolare è stato rivolto a sponsor e simpatizzanti che sostengono l’Associazione. Il conduttore della serata Stefano Mognon (componente dell’Associazione Olivotto) ha dato poi la parola agli ospiti presenti.
Il consigliere Regionale Alberto Villanova, tramite un videomessaggio, ha espresso la propria riconoscenza e ammirazione per tutto quello che l’Associazione continua a fare, da tanti anni, in ricordo dell’amico Fabio. La Regione Veneto non può non sostenere progetti di questo valore. Un plauso doveroso anche a tutti gli sponsor che a questa causa e a queste vostre iniziative crede e sostiene. In rappresentanza dell’A.I.A. il dott. Doriano Zambon ha ribadito che il sostegno dato dagli arbitri in occasione dei tornei nazionali di calcio organizzati dall’Associazione è sentito come un doveroso e gratificante contributo alla causa di solidarietà.
I Sindaci e gli Assessori alle politiche Sociali dei vari Comuni presenti hanno ringraziato per il contributo assegnato alle famiglie del proprio territorio, in quanto consentono di poter soddisfare le sempre maggiori richieste di aiuto da parte di famiglie in difficoltà.
Il parroco don Luigino Zago ha aggiunto che la solidarietà non è altro che un atto di amore nei confronti dell’altro e che ci sono valori cristiani nel poter dare sostegno a bisogni di solitudine, di sofferenza e di povertà.
Mara Olivotto (sorella di Fabio) è intervenuta per ricordare il fratello e la difficile gestione che crea una malattia così devastante dal punto di vista fisico, affettivo, medico e assistenziale. Ha ricordato che dal 2002, data della terribile diagnosi, sono stati fatti considerevoli passi avanti nelle diagnosi e destinati fondi per i malati; ciò è stato possibile soprattutto grazie ai contributi destinati alla ricerca.
Conclusi gli interventi degli ospiti sono stati consegnati, da alcuni soci e dal segretario Bruno Simonetta, i contributi alle sette famiglie destinatarie e al rappresentante A.I.S.L.A di Belluno Luciano Tulimiero, che ha ricordato che la provincia di Treviso non dispone ancora di nessun centro A.I.S.L.A. e che a Pergine Valsugana (Trento) si trova un reparto all’interno dell’ospedale civile completamente attrezzato per i malati di S.L.A. nel quale poter riceve supporto medico e psicologico specializzato.
In coda alla donazioni, l’Associazione Olivotto ha ricevuto una inattesa quanto gradita donazione di 500 euro da parte del “Comitato via XXV Aprile” di Pieve di Soligo che da anni raccoglie fondi da destinare a chi del territorio svolge attività educative, sociali, culturali,di volontariato e al tempo stesso poter ricordare la figura di Andrea Ros (cofondatore del gruppo) scomparso prematuramente nel 2022 a soli 38 anni.
Al termine della serata il Presidente Antonio Maset ha informato i presenti che l’Associazione ha già programmato le iniziative finalizzate ad una nuova donazione per il prossimo anno e poi, a nome di tutti i soci, ha concluso rivolgendo un augurio alle personeche hanno ricevuto il contributo di poter superare in modo positivo tutti i disagi e le sofferenze legate alla salute.






















